Il server sotto la scrivania sembrava una buona idea. Poi si è rotto il condizionatore e avete perso tre giorni di lavoro. Il cloud elimina questi rischi, ma migrare male può creare problemi peggiori.
Perché il cloud ha senso
Affidabilità: data center professionali con ridondanza multipla. Scalabilità: più risorse in minuti, non settimane. Costi prevedibili: pagate quello che usate. Sicurezza: team dedicati, certificazioni, compliance.
La strategia di migrazione
Non si sposta tutto in una notte. Si inizia con sistemi non critici, si impara, si ottimizza. Poi si migrano gradualmente i workload più importanti. Ogni fase ha rollback plan.
Lift-and-shift vs re-architect
Prendere le VM e spostarle nel cloud è veloce ma non sfrutta i vantaggi del cloud. Ri-architettare per servizi cloud-native costa di più inizialmente ma paga nel lungo termine. La scelta dipende da timeline e budget.
Gestione dei costi
Il cloud può costare più del previsto se non gestito bene. Istanze sovradimensionate, storage non ottimizzato, risorse dimenticate. Monitoring e ottimizzazione continua sono essenziali.