La velocità non è un nice-to-have. Google la usa per il ranking. Gli utenti abbandonano siti lenti. Ogni secondo di ritardo costa conversioni. Ecco come costruire siti che volano.
Misurare prima di ottimizzare
Non indovinate cosa è lento. Usate Lighthouse, WebPageTest, o le DevTools di Chrome per identificare i colli di bottiglia reali. Spesso la vostra intuizione è sbagliata.
Focus su tre metriche: LCP (quanto tempo per vedere il contenuto principale), FID (quanto tempo per rispondere alle interazioni), CLS (quanto si muove il layout). Google le chiama Core Web Vitals.
Immagini: il problema più comune
Il 90% dei problemi di performance sono immagini non ottimizzate. Usate formati moderni (WebP, AVIF), dimensioni appropriate (non caricate un'immagine 4K per un thumbnail), e lazy loading per ciò che sta sotto la piega.
Next.js Image component fa tutto questo automaticamente. Usatelo sempre.
JavaScript: meno è meglio
Ogni KB di JavaScript deve essere scaricato, parsato, eseguito. Audit le vostre dipendenze. Serve davvero quella libreria da 200KB per un carousel? Probabilmente no.
Code splitting aiuta: caricate solo il JavaScript necessario per la pagina corrente.
Caching intelligente
Configurate header cache appropriati. Asset statici possono essere cachati per mesi. HTML dovrebbe essere revalidato più spesso. Un CDN come Cloudflare o Vercel Edge fa miracoli.