Google ha finalmente rilasciato Gemini 2.0, e questa volta sembra fare sul serio. Abbiamo passato una settimana a testarlo su task reali, confrontandolo con GPT-4 Turbo. I risultati sono interessanti.
Dove Gemini brilla
Ragionamento multimodale. Dare a Gemini un'immagine di un wireframe e chiedergli di generare il codice React corrispondente produce risultati sorprendenti. Capisce il layout, interpreta le annotazioni, genera componenti sensati. GPT-4 fa fatica su questo.
Anche l'analisi di documenti PDF lunghi funziona meglio. La finestra di contesto più ampia si sente.
Dove GPT-4 resta avanti
Sul puro coding, GPT-4 rimane superiore. Il codice generato è più pulito, meglio strutturato, con meno errori. Per task di programmazione puri, resta la nostra prima scelta.
Anche le API di OpenAI sono più mature, con migliore documentazione e SDK più completi.
La nostra strategia
Non c'è un vincitore assoluto. Usiamo Gemini per task multimodali e analisi documentale, GPT-4 per generazione di codice e ragionamento complesso. Il futuro è multi-model.